La  riunione, presieduta dal Sindaco di Porto Cesareo,  ha avuto luogo il 4 feb. u.s. con la partecipazione da parte del Comitato di una delegazione composta dal Gen.MONTUORI, dall’Avv. RIGLIACO e dal suo collaboratore Avv. SPEDICATO.

In sede di apertura delle attività il Sindaco ha innanzitutto affermato l’assenza di preclusioni alla ricerca di soluzione che potesse davvero star bene a tutti, evidenziando peraltro il sussistere dei condizionamenti derivanti dagli impegni formalmente già assunti nei confronti della ditta incaricata della realizzazione del progetto del CCR al Poggio ed ha poi passato la parola all’Ing. Stefanelli per conoscere gli esiti del sopralluogo effettuato sul sito che era stato proposto dall’ex Sindaco Fanizza (Capogruppo della lista Aurora).

L’Ing. Stefanelli  ha in sostanza fatto presente che il cambio della zona dove realizzare del CCR presupponeva l’acquisizione della stessa da parte del Comune, con tempi verosimilmente lunghi. Ha poi evidenziato che in relazione a tale ipotesi  “ognuno poi dovrebbe assumersi le proprie responsabilità” e  che a suo parere un cambio del sito da proporre ad ECOTECNICA non era ipotizzabile anche perché avrebbe potuto creare problemi con l’altra ditta che ha partecipato alla gara di assegnazione del servizio. In sede di successivi interventi effettuati nel corso delle discussioni che hanno caratterizzato lo sviluppo della riunione l’Ing. STEFANELLI ha poi affermato che il sito del Poggio  era stato già individuato molto tempo addietro e che in relazione allo stesso erano state già assunte svariate successive iniziative. Con riferimento al tema della idonea viabilità che avrebbe dovuto essere verificata nella scelta del sito dove collocare il CCR  ha poi sostenuto l’assenza di qualsiasi sua competenza ed affermato che la stessa avrebbe anche potuto essere realizzata in tempi successivi.  

Dopo il primo intervento dell’Ing. Stefanelli sono intervenuti per conto del Comitato l’Avv. SPEDICATO e l’Avv. RIGLIACO, rispettivamente per una domanda di carattere generale e per capire bene cosa avesse l’Ing.STEFANELLI avesse voluto intendere in relazione all’affermazione riportata nel verbale della precedente riunione in cui affermava che “lo studio di fattibilità non viene svolto tenendo conto di chi abita nelle vicinanze”. In relazione a tale affermazione il Sindaco è intervenuto per precisare come a volte i resoconti potessero ingenerare confusione per il modo in cui vengono riportati gli interventi.

Il Sig. Fanizza, in maniera molto chiara e decisa ha affermato di non essere d’accordo con l’Ing. Fanelli in relazione alla impossibilità di proporre alla ditta un cambio di sito dove realizzare il CCR e che in ogni caso la specifica questione meritava un approfondimento dal punto di vista legale.

Ha poi avuto luogo un intervento da parte del Gen. MONTUORI che per conto del Comitato, dopo aver  pienamente concordato su quanto evidenziato dall’ex Sindaco Fanizza,  ha innanzitutto  chiesto di allegare al verbale della  riunione in atto o di quella precedente la lettera con la quale il Comitato aveva formalizzato tutte le controindicazioni alla realizzazione del CCR al Poggio. Successivamente ha richiamato in particolare la criticità correlata alle limitate potenzialità della “viabilità” nella zona, ricordando come la stessa sia uno specifico requisito che deve essere invece soddisfatto nei termini indicati dal DL 8 apr. 2008 e successive modifiche del Ministero dell’Ambiente ai fini della individuazione del sito dove collocare un CCR. In proposito, è stato anche fatto presente che lo specifico problema della viabilità non era stata oggetto di trattazione ne’ in sede di progetto dalla ECOTECNICA né in sede di valutazione urbanistica da parte del Comune, citando a conferma di tale seconda affermazione proprio la Delibera 171 del Comune di Porto Cesareo. Nella stessa, infatti, la criticità della viabilità nella zona del Poggio viene indicata come questione portata all’attenzione dai cittadini nel corso di una riunione organizzata dal comune per presentare il progetto del CCR al Poggio lo il 13 giu. ‘19.

In proposito, ha anche fatto presente che la Delibera è formulata in modo tale da far sembrare che detta criticità sia stata portata all’attenzione dai cittadini come riferita all’ultimo tratto della Via De Pascalis  e possa essere risolta con il semplice ampliamento di tale parte di strada dalla litoranea all’ingresso del CCR, con cio’ riducendo la portata delle osservazioni espresse che erano invece riferite alle scarse potenzialità della viabilità per l’accesso al CCR in maniera ben piu’ ampia. In sede di conclusione dell’intervento, è stato infine  evidenziato come la realizzazione del CCR sia una problematica complessa e delicata per tutti gli aspetti correlati e che deve pertanto essere oggetto di adeguata considerazione. E’ stato al riguardo fatto presente che la presenza di ulteriori oneri che già si profilano per l’adeguamento della viabilità e per gli espropri da effettuare in caso di  collocazione del CCR al Poggio meritano debiti adeguati approfondimenti e impongono la ricerca ed il confronto con altre possibili soluzioni (che possono essere individuate proprio attraverso lo strumento degli espropri a cui si dovrebbe eventualmente ricorrere per realizzare il CCR al Poggio). In sede di conclusione del proprio intervento, il Gen. MONTUORI ha infine fatto presente che dall’esame dei documenti acquisiti in sede di accesso agli atti sono emerse delle criticità.

Da rilevare che nella discussione che ha caratterizzato il tema della viabilità e le correlate criticità, dopo l’intervento del Gen. MONTUORI, il Sig. Baldi ha fatto riferimento ad una ipotesi di ampliamento della Via de Pascalis in tutto il suo sviluppo (il Gen. MONTUORI ha in proposito evidenziato il contrasto di tale affermazione con quanto al momento noto alla luce delle indicazioni invece presenti nella delibera 171)   ed alla realizzazione di una nuova strada  alternativa/integrativa alla predetta Via de Pascalis, lasciando comunque trasparire (almeno così è sembrato) una apertura a soluzioni diverse nella individuazione del sito per il CCR.

Il Capogruppo di Cambiare ROTTA, Francesco SCHITU in un brevissimo intervento ha concordato pienamente su tutte le argomentazioni espresse dal Comitato del Poggio

Il Sindaco ha concluso la riunione affermando la necessità di pertinenti approfondimenti legali nel senso indicato dal Fanizza a premessa di ogni decisione ed anticipato la convocazione di una successiva riunione.  In proposito, l’Avv. RIGLIACO ha dato la disponibilità a concorrere alla trattazione della problematica con approfondimenti legali anche da parte del Comitato, proposta pienamente accettata dal Sindaco.